Urgo Start plus Descrizione Medicazione idro-detergente composta da fibre poliassorbenti gelificanti in poliacrilato con nucleo in acrilico, che garantiscono una capacità di detersione e debridement del fondo di lesione (da slough, fibrina e detriti) con matrice di guarigione TLC-NOSF (tecnologia lipido-colloidale con saccarosio octasolfato di potassio).
UrgoStart Plus Pad è indicato per il trattamento di lesioni essudanti non infette, nella specifica di lesioni di lunga durata o potenzialmente tali (es.
lesioni vascolari, lesioni del piede diabetico, lesioni da pressione), in tutte le fasi del processo di guarigione.
A contatto con il fondo della lesione le fibre idro-detergenti in poliacrilato, estremamente idrofile, assorbono l’essudato, portando a rigonfiamento e successiva gelificazione delle stesse fibre, mantenendo l’ambiente umido fondamentale per la guarigione e la capacità di stimolare un lieve debridement autolitico.
Nel mentre, le fibre disgregano in maniera meccanica ed attraggono con meccanismo elettrostatico slough, fibrina, detriti e batteri, intrappolandoli nella medicazione e limitando la proliferazione batterica, mentre consentono detersione e debridement del fondo della lesione continui ma progressivi e tutelano la cute perilesionale, grazie a un meccanismo di assorbimento di tipo verticale.
La gelificazione delle fibre, inoltre, consente la non adesione della medicazione al fondo della lesione, permettendo la rimozione atraumatica per i tessuti e senza dolore per il paziente, mantenendo però un’elevata coesione della medicazione che consente la rimozione in un unico pezzo.
Infine, la composizione della medicazione consente di ottenere la gestione di sanguinamenti minori, grazie alle sue proprietà emostatiche.
Lo strato micro-aderente in TLC a contatto con l’essudato della ferita, vede la formazione di un gel lipido-colloidale, grazie all’interazione tra le particelle idrocolloidali e la vaselina, che crea un ambiente umido favorevole al processo di guarigione della lesione, in grado di stimolare la proliferazione delle cellule chiave per la riparazione tissutale.
La matrice TLC ha dimostrato di stimolare la proliferazione dei fibroblasti del 70% e di aumentare la sintesi dell’acido ialuronico e la produzione del collagene rispettivamente del 53% e del 80%.
Le sostanze lipidiche della matrice TLC contribuiscono alla non aderenza della medicazione al fondo della lesione con conseguenti cambi di medicazione atraumatici per i tessuti neoformati e senza dolore per il paziente.
La facilità di applicazione e rimozione della medicazione, oltre alla sua efficacia, inoltre, è stata valutata anche con studi clinici, su migliaia di pazienti.
La presenza del saccarosio octasolfato nella medicazione, inoltre, le conferisce proprietà di modulazione delle metalloproteinasi, permettendo tassi di guarigione migliori rispetto alla medicazione neutra, con conseguente riduzione dei tempi di guarigione, al punto tale da averne permesso.
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